L’urlo di Bacca scuote un brutto Milan: Samp abbattuta

Bacca Milan

L’anticipo del venerdì sera per la quarta giornata di Serie A ha posto di fronte al Milan uno scoglio decisamente duro da superare, rappresentato da una squadra, la Sampdoria, che in queste primissime battute iniziali di stagione ha ben impressionato. E, in effetti, anche nella serata appena trascorsa, quantomeno per quel che concerne il gioco, i blucerchiati non hanno affatto sfigurato: soltanto l’ennesima prodezza di Bacca, al quarto centro in questo campionato, ha consentito ai rossoneri di agguantare una vittoria sofferta.

La Sampdoria, tuttavia, gioca benissimo e spreca molto. Il primo tempo, in particolare, è di marca esclusivamente ligure, con un Muriel parso in forma strepitosa. Nell’undici iniziale, Montella rinuncia a sorpresa proprio a Carlos Bacca, concedendo invece fiducia a Lapadula: scelta che si rivelerà decisamente poco azzeccata, dal momento che l’attaccante, l’anno scorso al Pescara in Serie B, nei 64 minuti rimasti in campo si fa vedere solamente per un cartellino giallo rimediato su un fallo di mano. Muriel e compagni, invece, per la prima ora di gioco paiono scatenati, tanto che nella prima frazione di gara il Milan non riuscirà mai a centrare la porta avversaria.

Al 64°, la mossa che cambia la partita: Bacca rileva un opaco Lapadula, e il colombiano dà subito inizio ad uno show personale, mettendo alle corde la difesa blucerchiata. Dopo aver centrato un palo, infatti, il centroavanti rossonero sigla il gol partita al minuto 85, a seguito di un illuminante assist di Suso. Ma la Sampdoria avrà di che protestare, a causa di due marcature annullate: una delle quali, messa a segno da Barreto ma invalidata dal guardialinee, sembrava invece regolare.

Ad ogni modo il Milan ringrazia Carlos Bacca, che pure era rimasto fuori dai titolari all’inizio, e prende una buona boccata d’aria dopo due sconfitte consecutive, maturate contro Napoli e Udinese. Sfortunata la Sampdoria, che in pochi giorni trova il secondo KO stagionale ancora una volta alle battute finali.

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