Dani Alves è della Juve, ufficiale!

Dani Alves

Tutto finito, tutto fatto. La Juventus, in vista della prossima stagione, quando cioè cercherà di dare ancora una volta l’assalto a quella tanto bramata Champions League che, nella bacheca bianconera, manca ormai da troppi anni, continua a rinforzarsi e a mettere a segno alcuni ottimi colpi sul mercato. Il primo, lo sappiamo bene, è stato quello di Miralem Pjanic: il forte centrocampista bosniaco è stato prelevato dalla Roma per una cifra di poco superiore ai 30 milioni di euro. E adesso, finalmente, è arrivata l’ufficialità anche su Dani Alves, inseguito a lungo nel corso delle ultime settimane e giunto a parametro zero dal Barcellona.

Dani Alves, classe ’83, nell’ultimo decennio si è segnalato come uno dei più forti terzini destri in circolazione. Il forte esterno brasiliano, con la casacca blaugrana, ha conquistato svariati trofei in successione, uno dietro l’altro, ergendosi come il calciatore brasiliano più vincente della storia del calcio: la sua bacheca, infatti, conta ben 3 Champions League, 2 Europa League, 4 Supercoppe Europee, 3 Coppe del Mondo per Club, e poi ancora 6 campionati spagnoli, 5 Coppe di Spagna e altri svariati titoli.

Proprio pochissimi minuti fa, finalmente, presso una speciale conferenza stampa, i dirigenti bianconeri, Marotta in primis, hanno presentato Dani Alves: il quale, per l’occasione, ha anche sfoggiato la maglia con quello che sarà il proprio numero, il 23.

Un innesto di estremo prestigio sulla corsia di destra, dove la Juventus, negli ultimi anni, ha potuto contare sul solo Lichtsteiner e su altre individualità non propriamente eccezionali, salvo per il colombiano Cuadrado che, però, quasi certamente tornerà al Chelsea al termine del prestito.

Una sola la richiesta dei tifosi bianconeri a Dani Alves, accolto con tutti i fasti ieri sera, quando è approdato all’aeroporto di Torino: “facci vincere la Champions League”. Con la maglia del Barcellona, l’ha già portata a casa diverse volte, l’ultima delle quali proprio contro la Juventus. Ce la farà ancora?

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