De Laurentiis spinge Milik verso il Chievo e si coccola il suo Napoli: ‘La mia rivincita contro chi mi criticava’

De Laurentiis si coccola il primo posto e rivela la clamorosa indiscrezione di mercato che riguarda l’attaccante polacco Milik.

Milik potrebbe essere girato in prestito al Chievo. A confermare la notizia è stato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel corso di una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, subito dopo il successo contro la Roma. ‘Vediamo, potrebbe essere una soluzione – ha dichiarato ADL a proposito del futuro dell’attaccante polacco – proveremo a convincerlo. Lì potrebbe giocare con maggiore continuità e accelerare la ripresa totale’.

Con questo primo posto in classifica in splendida solitudine, il numero uno del Napoli gongola per la rivincita contro chi lo ha accusato, questa estate, di non avere voluto investire.
‘Sono stato accusato di non aver fatto un mercato importante, di non aver speso i soldi. Mi chiedo: ma eventuali nuovi giocatori avrebbero mai giocato in questo Napoli? Vorrei che mi dessero ragione, adesso, quelli che mi hanno criticato’.
Adesso il Napoli sarà atteso alla sfida contro il Manchester City, una gara che potrebbe rappresentare la svolta anche in Europa, proiettando gli azzurri verso l’olimpo del calcio continentale: ‘Io credo che in questa partita si dovrebbero far riposare un po’ quei giocatori che hanno un minutaggio più alto, per preservarli: la gara con l’Inter è alle porte ed è altrettanto importante’.

Poi, domenica prossima, la sfida contro l’Inter che potrebbe dare ulteriori certezze in vista di una possibile volata scudetto: ‘Dobbiamo affrontarla in maniera più meditata, accorta, la squadra di Spalletti. Avremo il vantaggio di giocare al San Paolo. Dinanzi ai nostri tifosi, che invito a riempire lo stadio. Questo è un momento importantissimo per la nostra stagione, abbiamo bisogno della loro passione’.

Be the first to comment on "De Laurentiis spinge Milik verso il Chievo e si coccola il suo Napoli: ‘La mia rivincita contro chi mi criticava’"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*