Il dilemma di Pogba: partire o rimanere?

Paul Pogba

Il sogno di una notte di mezza estate, per una volta, ha portato al campionato di Serie A delle sorprese che probabilmente non si vedevano da anni. L’Italia, in questo momento, è l’epicentro delle scosse che stanno stravolgendo il calciomercato internazionale. E la Juventus, senza alcun dubbio, ne è il massimo apice: oltre agli affari già chiusi, coi colpi Benatia, Dani Alves, Pjanic e Pjaca messi a segno, ci sono ancora da definire le stellari trattative di Higuain e di Pogba.

Paul PogbaDi Higuain ormai si sa più o meno tutto: è forse l’acquisto più clamoroso della storia della Juventus, sia perché è il più oneroso in assoluto (90 milioni pagabili in due sessioni), sia perché viene prelevato direttamente dal Napoli, una delle rivali più odiate del club bianconero.

Ma l’affare Pogba, se possibile, è ancora più incredibile e paradossale. Dovrebbe tornare al Manchester United, squadra che qualche anno fa non credette in lui, e che lo lasciò andare alla Juve a parametro zero: adesso, il club inglese dovrebbe ricomprarlo per una cifra record, pari a 120 milioni di euro.

Già: dovrebbe. Un condizionale d’obbligo, nonostante la trattativa appaia chiusa da tempo. Questo perché, un po’ a sorpresa, sta iniziando a profilarsi un’altra alternativa, secondo la quale il fuoriclasse francese potrebbe incredibilmente rimanere a Torino almeno per un’altra stagione.

Troppo eclatante il calciomercato messo a segno dalla Vecchia Signora, rinforzatasi enormemente in questa estate. La sensazione è che la Juve possa seriamente ambire a conquistare la Champions League, torneo che il Manchester United il prossimo anno potrà guardare solo in televisione.

E così, Paul Pogba potrebbe persino prendere una decisione clamorosa, rimanendo all’ombra della Mole almeno per un altro anno. L’ultimo, nel tentativo di portare in bacheca il pezzo grosso. Una suggestione che di fatto chiuderebbe il mercato in entrata dei bianconeri, e che farebbe impazzire i tifosi juventini. Staremo a vedere: nei prossimi giorni, sicuramente, tutto sarà più chiaro.

Leave a comment

Your email address will not be published.


*