Europa League, il Manchester United supera il Celta Vigo

Manchester United Rashford

Dopo le due sfide di andata delle semifinali di Champions League, nelle quali la Juventus ha dimostrato di essere tra le favorite per la vittoria della competizione, è stata la volta del secondo trofeo internazionale del Vecchio Continente, vale a dire l’Europa League. La prima gara di andata delle semifinali si era disputata ieri, e aveva visto la vittoria dell’Ajax sul Lione con un roboante 4 – 1. Pochi minuti fa, invece, è toccato al Manchester United, da molti considerata come la maggiore candidata per la conquista della coppa: l’unica, peraltro, a mancare nel ricchissimo palmares dei Red Devils.

Impegnato nella trasferta del Celta Vigo, il Manchester United in effetti ha dato conferma di questi pronostici favorevoli, andando a vincere per 1 – 0 e ponendo una discreta ipoteca per la qualificazione all’ultimo atto della competizione: la finale che si terrà il 24 maggio alla Friends Arena di Solna, in terra svedese.

E, a proposito di Svezia, della partita non è stato ovviamente lui: il grande assente, Zlatan Ibrahimovic, che proprio nei quarti di finale di Europa League contro l’Anderlecht riportò il gravissimo infortunio che lo costringerà ad uno stop di quasi un anno. Le alternative, a José Mourinho, tuttavia non mancano di certo, tanto che alla fine è stato proprio il Manchester United a prevalere. Il gol della vittoria, che ha permesso ai Red Devils di stendere il Celta Vigo, è stato siglato dal giovanissimo Marcus Rashford, ormai più che un “semplice” predestinato: al 67° minuto, l’attaccante britannico ha sfoderato una splendida punizione a giro calciata sul palo di Sergio Alvarez, rimasto sorpreso da una traiettoria così beffarda.

Il ritorno avrà adesso luogo la settimana prossima, con il Manchester United che, dinanzi ai propri tifosi, cercherà di chiudere la pratica. Ma lo scontro per la finale, salvo miracoli, è ormai praticamente fatto. Celta permettendo, ovviamente: se gli iberici dovessero venire eliminati, sarebbe la prima volta dopo tre anni che almeno una squadra spagnola non raggiunge l’atto finale nelle due competizioni europee.

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