Europeo Under 21, l’ Italia può ancora sperare

Italia

Sta proseguendo la fase a gironi del campionato europeo Under 21, che, in questa edizione del 2019, è stata organizzata contestualmente dall’ Italia e dalla Repubblica di San Marino. Proprio gli Azzurri padroni di casa, alla vigilia del torneo, erano stati riconosciuti dagli addetti ai lavori come i possibili favoriti per la vittoria finale: gli uomini di Di Biagio, effettivamente, insieme costituiscono una rosa estremamente competitiva, tanto che all’esordio è persino arrivata una vittoria convincente contro i pari età della Spagna, per 3 – 1.

ItaliaLa sconfitta patita contro la Polonia, tuttavia, ha complicato terribilmente le ambizioni dell’ Italia Under 21, tanto che neppure il successo maturato nella terza ed ultima gara del gruppo – anch’essa per 3 – 1, stavolta contro il Belgio già eliminato – ha potuto garantire agli Azzurrini la qualificazione per le semifinali. La Spagna, che nel frattempo ha abbattuto la Polonia con un sonoro 5 – 0, è infatti passata al turno successivo da prima classificata, e l’ Italia adesso può soltanto sperare di qualificarsi come migliore seconda.

Pochi minuti fa, a tal proposito, si sono concluse le gare del girone B, che hanno arriso alle speranze di Chiesa e compagni: l’Austria non è riuscita ad andare oltre l’1 – 1 contro la Germania, mentre la Danimarca ha sconfitto la Serbia “soltanto” per 2 – 0. I danesi sono dunque arrivati secondi dietro i tedeschi (6 punti contro i 7 dei teutonici), ma rispetto all’ Italia vantano una differenza reti peggiore, e sono dunque fuori dai giochi.

Non rimane altro da fare, dunque, che sperare che Francia e Romania, nel girone C, non facciano il cosiddetto “biscotto”: un eventuale pareggio, infatti, porterebbe entrambe le compagini a 7 punti, e gli permetterebbe di raggiungere insieme le semifinali del Campionato Europeo Under 21. Un’ipotesi che gli Azzurrini sperano vivamente non si realizzi, ma in caso di eliminazione non ci sarebbe altro da fare che rimproverare se stessi per quel KO contro la Polonia.

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