Fiorentina-Juventus, l’Aia e Rizzoli promuovo Guida: avrebbe agito secondo le nuove direttive Uefa

Ecco la posizione dell’Aia e del designatore Rizzoli, in merito alla decisione di Guida di non assegnare il rigore alla Fiorentina.

L’operato dell’arbitro Guida in Fiorentina-Juventus è stato passato al setaccio dal parte dell’Aia (l’associazione italiana arbitri) dopo le furiose contestazioni di tifosi e dirigenti della Fiorentina, soprattutto per l’episodio del calcio di rigore prima assegnato e poi revocato dopo aver consultato il Var.
Il tocco di mani in area di Chiellini è stato abbastanza netto, ma il rigore è stato poi tolto per un fuorigioco di Benassi su cui rimane il dubbio di una giocata di Alex Sandro che tocca per ultimo la sfera.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Nicola Rizzoli (l’attuale designatore arbitrale) e i vertici dell’Aia, avrebbero promosso la direzione arbitrale di Guida ritenendo corretta la valutazione data all’episodio del calcio di rigore. L’arbitro avrebbe agito applicando correttamente il regolamento e le direttive emanate dall’Uefa e recepite dall’Aia.

Anche se Guida, avrebbe dovuto rivedere l’episodio nel replay (e non lo ha fatto) secondo i vertici arbitrali, avrebbe deciso per il meglio, in ossequio alle nuove disposizioni Uefa. Secondo le direttive internazionali, ‘quando il giocatore ha una reazione istintiva, giocando il pallone con scarsa qualità’ non sta compiendo una giocata. Secondo l’AIA quella di Alex Sandro sarebbe una reazione istintiva e non una giocata. Non si capisce il perchè, l’arbitro Guida, non sia andato in prima persona a verificare l’episodio al rallentatore ma si sia fidato ciecamente di chi gli ha indicato l’esistenza della posizione di off side.

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