Inter, il contratto di naming rights ratificato dal Cda: in arrivo nuova liquidità

Ecco gli ultimi sviluppi del cda che si è svolto in queste ore alla Pinetina, tra i soci di maggioranza dell’Inter e le ultime di mercato.

Un nuovo accordo commerciale potrebbe portare fieno in cascina nelle casse dell’Inter. E’ di poche ore fa la notizia di una operazione di co-branding che consentirà a diverse aziende di poter sfruttare commercialmente il marchio della Beneamata. Non sono state ancora rese note le cifre di questa operazione di merchandising, ma in serata dovrebbe essere diffusa l’entità del gettito dopo il Cda che si è concluso da poco.

Secondo alcune cifre che circolano da indiscrezioni di corridoio, il contratto di ‘naming rights‘ frutterà una cifra importante. Una somma importante che l’Inter potrebbe subito reinvestire sul mercato di rafforzamento anche per alleggerire le pressioni della Uefa in merito ai limiti del fair play finanziario. L‘Uefa non potrà sottovalutare queste nuove entrate che sommate a quelle che deriveranno dalle future cessioni potrebbero ridurre in modo consistente il debito attuale, consentendo all’Inter di poter far lievitare il monte ingaggi e di conseguenza anche la qualità della rosa. Secondo la Uefa l’Inter dovrebbe recuperare 30 milioni di euro per rimuovere i vincoli.

Per quanto concerne le ultime mosse di mercato, l’Inter è sempre più vicina all’acquisto del difensore sampdoriano Skriniar. Domani si terrà un nuovo summit dal quale potrebbe scaturire l’attesa fumata bianca. In queste ore, Ausilio, ha effettuato un sondaggio anche per quanto riguarda l’esterno difensivo del Torino, Davide Zappacosta, che piace molto al tecnico Spalletti.

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