Il Trapani vola in finale: Spezia battuto anche al Provinciale (2-0)

Il Trapani di Serse Cosmi è la prima finalista del playoff di Serie B 2016 grazie al secco 2-0 con cui i siciliani hanno regolato lo Spezia nella semifinale di ritorno giocata al Provinciale, bissando l’1-0 ottenuto sabato al “Picco”. La missione-rimonta dei liguri, che per guadagnarsi la finale avrebbero dovuto vincere con due gol di scarto, non è quindi di fatto neppure cominciata e questo allora è il più grande rammarico per il manipolo di tifosi spezzini giunti in Sicilia, oltre che per giocatori e società, i cui sogni di Serie A sono stati frustrati agli spareggi per il terzo anno consecutivo, e di Mimmo Di Carlo, bocciato dal playoff come 10 anni fa alla guida del Mantova, sconfitto dal Torino in una finale velenosissima.

Questa volta però i rimpianti stanno più che mai a zero vista la prova scialba offerta dallo Spezia in gara 2, al punto da far impallidire anche le polemiche per il clamoroso rigore non concesso all’andata sullo 0-0 per fallo di Perticone su Piccolo. Al Provinciale semplicemente lo Spezia non c’ha creduto, forse scoraggiato dai numeri da record del Trapani, salito a 18 risultati utili consecutivi. Sarà anche difensivista, ma la squadra di Cosmi sembra la classica macchina perfetta: si sarebbe potuta accontentare di due pareggi, invece ha vinto in scioltezza, non concedendo quasi nulla. E giocando la gara di ritorno senza l’attacco titolare Petkovic-Citro.

La partita è stata a dir poco deludente sotto il profilo tecnico e atletico. Gli ospiti hanno attaccato per tutto il primo tempo in modo troppo lento, sterile e prevedibile, non cercando quasi mai lo sbocco sulle fasce, dove peraltro il Trapani era blindatissimo nel suo 3-5-2, come del resto in mezzo, dove gli ospiti hanno sbattuto contro il muro di Cosmi. In tutta la partita lo Spezia ha tirato in porta appena due volte, con un colpo di testa di Catellani e una punizione di Piccolo nel primo tempo, sempre respinte dall’attento Nicolas.

Il Trapani ha giocato un primo tempo contratto, condizionato dalla paura e dall’inevitabile paura di vincere, per poi uscire alla distanza con un tiro di Scozzarella deviato da Chichizola e due gol annullati nel primo tempo, prima del rigore trasformato dallo stesso Scozzarella a metà ripresa e provocato da un folle intervento di Chichizola a gamba alta su Coronado lanciato a rete. La gara è finita qui, ma al 90’ c’è stata gloria anche per il subentrato Citro.

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