Mangiare rucola: ecco cosa succede al corpo, da non credere!

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La rucola è una pianta dalle molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo grazie alla presenza di sali minerali tra i quali magnesio, calcio, potassio e ferro, e contiene nobili vitamine come la A B e C.

Ha una potente azione depurativa, oltre ad essere anche drenante e con la funzione antiossidante e quindi ottima per combattere i radicali liberi che attaccano il nostro organismo.

La rucola è adatta alle diete, perchè povera di calorie e se si prepara un infuso con le sue foglie si ottiene un ottimo calmante.

I benefici della rucola: da non credere!

I benefici della rucola sono davvero molteplici, infatti a quelli già elencati ne vanno aggiunti tanti altri.

Prima di tutto favorisce la digestione e protegge lo stomaco evitando gonfiori, in più aiuta l’intestino a lavorare nel migliore dei modi.

La presenza di betacarotene rende la rucola un alleato contro i tumori come: vescica, prostata, stomaco e colon.

Come già accennato è drenante e depurativa, questo grazie alle sostanze che aiutano ad eliminare le tossine ed i liquidi che sono in eccesso nel nostro corpo.

Grazie alla presenza di Vitamina B, la rucola stimola il metabolismo e combatte in modo efficace l’anemia.

Ottima per la dieta, perchè in 100 grammi sono contenute solo 25 calorie, proprio per questo viene associata a quasi la totalità delle diete dimagranti.

La buona quantità di Vitamina C presente in quest’erba, aiuta a rinforzare le ossa e il sistema immunitario, difendendo quindi il nostro organismo dalle malattie stagionali come l’influenza.

Infine combatte l’insonnia se viene assunta sotto forma di infuso o tisana, perchè contiene proprietà rilassanti.

Come mangiare la rucola

La rucola si può tranquillamente mangiare cruda, perchè non perde le sue proprietà benefiche, così come restano intatte se mangiata cotta, magari sotto forma di pesto come condimento della pasta o come ripieno di torte salate o secondi piatti.

Controindicazioni della rucola

La rucola in virtù delle sue proprietà è indicata per chi soffre di malattie intestinali, mentre non ci sono particolari controindicazioni o persone che dovrebbero evitarla.

L’unica vera controindicazione è quella che accomuna tutte le verdure, ovvero il metodo di coltivazione.

Quindi le controindicazioni non sono nella pianta in sé, ma nella trasparenza di tutta la filiera.