I fichi d’india fanno bene al diabete? La risposta è incredibile

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I fichi d’india fanno bene al diabete? E’ una domanda che spesso si pongono le persone visto che questi frutti sono amati da tutti.

Alcuni studi hanno dimostrato che i fichi d’india abbassano i livelli ematici di glucosio e riducono il rischio di insulinoresistenza, le due condizioni che messe insieme portano all’obesità e al diabete di tipo 2. Quindi si può affermare che questi frutti hanno un’ottima incidenza sulla prevenzione del diabete perché hanno un’azione inibitoria sull’assorbimento del glucosio e sulla riduzione del grasso corporeo.

Gli studi anche dimostrato che le fibre presenti nei fichi d’india sono ottime quando si manifesta il diabete mellico, poichè riducono l’assorbimento di zuccheri e grassi e favoriscono la perdita dei chili di troppo.

Le fibre in più favoriscono il transito intestinale e donano un grande senso di sazietà all’organismo.

I fichi d’india sono una manna per il diabete e l’obesità ma anche chi non soffre di questi disturbi può giovarsi con profitto di questo moderatore della glicemia.

I benefici dei fichi d’india

Come abbiamo già accennato, i fichi d’india sono un ottimo alleato per l’intestino grazie alla buonissima presenza di fibre tra le loro proprietà benefiche. Questo tipo di fibra riduce la permanenza di massa fecale nel lume intestinale, riduce il rischio di colonizzazione batterica indesiderata e il riassorbimento delle tossine, normalmente eliminate con le feci.

L’intestino giova dei benefici dei fichi d’india anche per la presenza di alcuni componenti bioattivi, che hanno anche la capacità di inibire il processo infiammatorio a livello intestinale riducendo anche il rischio dell’aumentata permeabilità, conosciuta come Leaky gut.

I fichi d’india combattono anche la stitichezza sia per il concentrato delle mucillagini nella polpa disidratata che per i semini contenuti che sostituiscono egregiamente le funzioni delle fibre vegetali, questo a differenza di quanto sostenuto da alcune teorie senza nessun fondamento scientifico, che vedono questi frutti come causa di costipazione.

Questi frutti non hanno in genere controindicazioni, ma se si soffre di determinate patologie è sempre meglio interpellare il proprio medico di fiducia per chiedere dei consigli.

Come mangiare i fichi d’india

Questi frutti possono essere mangiati da soli, ma vanno anche benissimo abbinati con altri frutti, infatti è molto diffusa in estate la macedonia con ananas, anguria, mela, fichi d’india e succo di pompelmo. Una macedonia particolare ma dal gusto unico e ottima come piatto rinfrescante nelle giornate di afa di un’estate bollente.