Consumare troppo olio di oliva fa male? Ecco la verità

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L’olio di oliva è il condimento più usato nelle nostre cucine, è un’eccellenza del tutto italiana, ma consumare troppo olio di oliva fa male? Per rispondere alla domanda prima di tutto bisogna sottolineare che questo olio possiede enormi benefici per il nostro organismo e quindi è molto salutare insieme all’olio extravergine di oliva, che è l’estratto delle olive che possiedono molte virtù positive. La definizione di extravergine indica il procedimento di estrazione a freddo, l’unico in grado di difendere le caratteristiche delle olive.

L’olio di oliva combatte il colesterolo

La caratteristica principale dell’olio di oliva è quella di essere molto calorico, infatti un solo cucchiaio contiene 120 calorie, questo induce erroneamente a coloro che soffrono di colesterolo di evitarne l’uso.

E’ sbagliato perchè questo olio contiene l’Oleoiletanolamide (Oea), una molecola che riesce ad accelerare i processi metabolici, quindi aiuta ad assimilare più in fretta quello che si mangia senza immagazzinare grasso, e soprattutto ha un effetto importante sul temuto colesterolo. Inoltre, l’olio aiuta un rapido assorbimento dei carboidrati, impedendo picchi glicemici nell’organismo.

Tutti i benefici dell’olio di oliva

L’olio d’oliva apporta anche altri benefici al nostro organismo, infatti è considerato un ottimo lassativo naturale ed in più possiede proprietà antinfiammatorie, oltre a possedere anche proprietà antitumorali.

Combatte anche l’invecchiamento grazie agli antiossidanti che possiede, questi elementi sono molto importanti per distruggere i radicali liberi che attaccano l’organismo provocando l’invecchiamento precoce delle cellule.

L’olio di oliva di serve anche a stimolare la secrezione della bile da parte della cistifellea. La bile ha il compito di soccorrere l’organismo assimilando i grassi che vengono ingeriti, quindi l’olio facilita la digestione e riduce le funzioni epatiche con il suo effetto disintossicante e ipocolesterolemizzante.

L’olio di oliva facilita la digestione anche perché ha un grado di acidità molto basso e quindi serve a proteggere lo stomaco.

L’olio di oliva è inoltre utile sia per le mamme che non possono allattare al seno il proprio bambino, sia agli stessi bambini. Nel primo caso è un ottimo integratore da aggiungere alle prime pappe ed il bambino ne beneficia per lo sviluppo del sistema nervoso.

Quando usare olio di oliva

Abbiamo elencato i benefici dell’olio di oliva, ma di questi si può usufruire se non si esagera con le quantità giornaliere e quelle consigliate dai medici è di 3 cucchiai al giorno per una sana alimentazione.

E’ importante ricordare infatti che l’olio non è un farmaco e un suo eccessivo consumo non fa abbassare il colesterolo ma, al contrario, lo innalza.

Infine è meglio ricordare che l’olio di oliva usato nelle quantità giuste non fa mai male, ma è preferibile usarlo a crudo per sfruttare al meglio le sue proprietà.