La mortadella è cotta o cruda? La verità che pochi sanno

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La mortadella è un’eccellenza italiana che tutto il mondo ci invidia e che ama proprio come tutto il nostro Paese. Le origini di questo salume sono bolognesi per questo solo la mortadella di Bologna ha la certificazione IGP. La ricetta originale di questo salume è antichissima e nel tempo è rimasta quasi del tutto intatta, infatti è solo cambiata la percentuale di lardo presente al suo interno, che è passata dal 30% al 15% attuale, per il resto il contenuto è tutto di formato da carne di suino.

Essendo la mortadella un salume al quale è davvero molto difficile resistere in molti si chiedono se è cotta o cruda, una domanda che si pongono soprattutto le donne in gravidanza, le quali devono rinunciare ai salumi crudi per evitare il rischio di contrarre la toxoplasmosi. In questo articolo spiegheremo la verità che in pochi conoscono.

La macinatura della mortadella

La macinatura è il primo passaggio della produzione della mortadella. Consiste nel macinare la carne di suino, ma prima, la stessa carne è stata congelata ad una temperatura di -20 gradi, quelli di cui potrebbe aumentare proprio durante il processo di macinatura. Fatto questo inizia il processo che vede passare le materie prime dalla macinatura alla miscelazione, il tutto fatto all’interno di un enorme tritacarne e chi lo guida deve impostare il grado di raffinazione e scegliere anche lo spessore che la carne tritata deve avere.

L’impasto

L’impasto è il passaggio successivo alla macinatura, che consiste nell’aggiungere nell’impastatrice le varie spezie, gli aromi e il lardo tagliato a cubetti. Si mescola il tutto fino al raggiungimento di un impasto omogeneo.

L’insaccamento della mortadella

Si passa poi al processo di insaccamento una volta che l’impasto è diventato perfettamente omogeneo. Il tutto viene inserito in un grande budello che può essere sia naturale che sintetico. Durante questo procedimento si arriva alla forma della mortadella, che come si sa può essere di dimensioni piccolissime oppure raggiungere oltre i 30 kg di peso.

La cottura della mortadella

E’ questo il passaggio fondamentale che tutti vogliono conoscere e cioè quello che vede la mortadella entrare in forni ad una temperatura di 75 gradi per circa un giorno. Al termine della cottura viene tolto l’involucro usato per cuocere la mortadella e si passa al confezionamento. Quindi si può stare tranquilli, la mortadella è cotta!

Conclusioni

Abbiamo deciso di spiegare tutti i passaggi della creazione della mortadella per eliminare qualsiasi dubbio su come viene preparata e quindi cotta, così le future mamme da questo momento sanno che possono tranquillamente mangiare la mortadella anche durante la gravidanza, logicamente senza mai superare i limiti consentiti dal proprio ginecologo.