Mangiare hamburger scaduto: attenzione a cosa accade

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L’hamburger si ottiene da carne macinata, che può essere di vitello, di manzo, di maiale, ma anche di pollo e tacchino. Questi almeno sono i più consumati, perchè esistono anche hamburger di pesce e di soia.

Di solito questo alimento viene acquistato fresco dal macellaio di fiducia, ma se vi trovate ad acquistarlo in grandi supermercati o ipermercati, li potete trovare nelle apposite vaschette con data di scadenza ben in vista. Allora cosa accade a mangiare hamburger scaduto? Come è meglio cuocere questo alimento? Spiegheremo tutto in questo articolo.

Mangiare hamburger scaduto: cosa succede

Prima di tutto molto dipende da come vengono acquistati gli hamburger, perchè se acquistati freschi allora gli hamburger vanno consumati entro 24 ore se conservati in frigo, dopodichè vanno assolutamente buttati, perchè si possono sviluppare dei batteri molto pericolosi per la nostra salute.

Al contrario se gli hamburger vengono acquistati in vaschette sigillate, si possono conservare in frigorifero tra i 7 e i 10 giorni senza mai aprirli, il tutto cambia una volta aperta la confezione, da quel momento avete 24 ore di tempo per consumarle.

Mangiare hamburger scaduto è assolutamente sconsigliato, la salute potrebbe subire danni anche molto gravi.

Mangiare hamburger poco cotto: ecco cosa accade

Il metodo di cottura degli hamburger è un altro aspetto molto importante per la nostra salute, infatti se l’hamburger viene mangiato poco cotto può ugualmente creare danni alla salute.

Una cottura non adeguata di questo alimento non consente di uccidere i vari batteri che la carne contiene come salmonella e l’escherichia coli, i quali vengono distrutti solo da un’ottima cottura, ecco perchè l’hamburger va mangiato ben cotto in ogni sua parte.

Bisogna quindi controllare che l’hamburger sia cotto bene nella sua interezza e non solo nella parte superiore, per controllare la cottura interna è consigliato di tagliuzzare leggermente l’hamburger per tenere d’occhio quando anche all’interno si è cotto in modo adeguato, solo a quel punto può essere mangiato senza alcun problema per la salute.

Il consiglio è anche un altro e cioè quello di dotarsi di un termometro da cucina, che va infilato al centro dell’hamburger durante la cottura, se per almeno due minuti tocca i 72 gradi vuol dire che avete cotto al meglio l’alimento.

Purtroppo è diventata un’abitudine sbagliata quella di servire anche nei migliori ristoranti hamburger “al sangue”, ma restate in guardia ed in questi casi chiedete sempre che venga cotta il più possibile, solo così non metterete a repentaglio la vostra salute.