Attenzione a bere birra scaduta: ecco cosa accade!

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La birra è tra le bevande alcoliche più bevuto al mondo, anche se ormai da anni la si può gustare anche non alcolica. Composta da acqua, luppolo, lievito e malto come ingredienti principali, la birra si può trovare in tantissime varietà e gradazioni. Chiara, rossa, strong, doppio malto, a base di erbe, più fermentata, insomma non esiste una qualità che non accontenti qualsiasi palato. Gli amanti di questa bevanda, spesso si chiedono se la birra scade e soprattutto cosa accade a bere birra scaduta. Spiegheremo il tutto nel prosieguo dell’articolo.

Come si produce la birra

Come già accennato, la birra è composta da ingredienti specifici e cioè acqua, lievito, luppolo e malto. Come è facile intuire sono tutti ingredienti che non sono soggetti a scadenza. Si può anzi affermare che la birra con il tempo tende anche a migliorare nel gusto, proprio come il vino, ma è molto importante anche il modo con il quale questa viene conservata, ed è proprio quest’ultimo che fa la differenza tra una birra da poter consumare oltre la data di scadenza indicata o meno.

A cosa serve la data di scadenza?

La birra ha comunque una scadenza su ogni barattolo o bottiglia, ma questa è una data indicativa per il consumo non obbligatoria, ed essendo la birra composta da ingredienti difficilmente deperibili, la data di scadenza ha solo un valore puramente indicativo.

Va ricordato che cambia moltissimo tra la data di scadenza obbligatoria ( tipo quella che si trova sui formaggi freschi o latte) e quella preferibile, perchè la seconda non obbliga a consumare il prodotto entro la data riportata, infatti se la birra viene conservata in modo adeguato può anche essere consumata molto tempo dopo la scadenza indicata.

Per queste ragioni dunque chi vende o espone una birra con data già trascorsa non è punibile in alcun modo in termini di legge. Quindi la risposta alla domanda “la birra scade?” è no.

Bere birra scaduta: cosa accade al nostro corpo

Abbiamo spiegato che la data di scadenza riportata sulla birra è puramente indicativa, quindi bere oltre quella data non comporta nessun tipo di problema alla nostra salute, ricordando sempre che la bibita deve conservata in modo adeguato.

Va anche detto che con il passare del tempo, la birra può perdere il suo gusto originario, infatti essa conserva la sua massima freschezza nei primi mesi in cui vene messa in bottiglia, dopodichè inizia un lento ma inesorabile declino di gusto, in quanto i sapori iniziano ad affievolirsi e inizia a manifestarsi anche il processo di ossidazione.

Come conservare la birra

La birra per risultare ancora buona dopo la scadenza va comunque conservata nel giusto modo, quindi lontano dalla luce, dal caldo e dall’umidità. Sono questi i tre fattori principali che possono danneggiare la bibita.

E’ importantissimo che non subisca sbalzi continui di temperatura, proprio per questo una volta scelto il posto migliore per conservarla va presa solo quando deve essere consumata.

Inoltre è importante anche la posizione nella quale viene conservata. La birre con il classico tappo a corona devono restare in una posizione verticale mentre quello con tappo a sughero è meglio conservarle in orizzontale con una leggera inclinazione verso l’alto.