Meglio il vino rosso o il vino bianco? La risposta della medicina

79

Il vino è tra le bevande alcoliche più amate al mondo, c’è chi lo preferisce rosso e chi invece bianco e ci sono anche due correnti di pensiero in merito, cioè chi afferma che sia migliore il vino rosso e chi invece afferma che il bianco sia più salutare. In questo articolo proveremo a spiegare quale delle due tipologie è la migliore.

Meglio il vino rosso o il vino bianco? Ecco cosa hanno dimostrato studi recenti

Bisogna partire dal presupposto che ognuno sceglie il vino in base al proprio gusto personale, anche se in genere il vino rosso si abbina meglio a cibi come la carne, mentre il bianco al pesce.

Ma se invece di dare spazio al gusto personale bisognerebbe prendere in considerazione quale dei due fa più bene all’organismo, allora il discorso cambierebbe. Bisogna sempre ricordarsi che si parla di una bevanda alcolica e che quindi non potrà mai essere del tutto salutare e che soprattutto non va mai bevuta in modo eccessivo, ma detto questo c’è da dire che una delle due versioni, se presa a piccole dosi, è più raccomandata dell’altra.

Questa è il vino rosso, che da studi recenti è risultato più ricco di polifenoli e pertanto in grado di apportare dei benefici all’organismo.

Seppur simili per calorie e per la quantità di carboidrati, i due vini hanno dunque differenze sostanziali quando si tratta di zuccheri, anche se questo particolare non è molto rilevante.

Quello che fa la differenza come abbiamo accennato è la presenza dei polifenoli presenti nel vino rosso, i quali sono contenuti in una quantità venti volte maggiore a quella presente nel vino bianco. Inoltre, grazie al processo di fermantazione che nelle prime fasi comprende la presenza della buccia, vengono rilasciati anche i flavonoidi.

Il vino rosso, quindi è migliore per tutta una serie di benefici che, a differenza di quello bianco, riesce ad apportare a chi lo beve. Questi benefici sono il rallentamento dell’invecchiamento e dello sviluppo dei tumori, le proprietà antinfiammatorie e la prevenzione di malattie cardiovascolari.

Ovviamente non tutti possono consumare il vino, perchè bisogna tener conto della presenza di determinate patologie che vietano assolutamente il consumo di entrambi i tipi di vino. Quindi bisogna consultare sempre il proprio medico curante, e se quest’ultimo intima di non fare assunzione di vino bisogna seguirlo alla lettera, perchè potrebbero aggravarsi le patologie o svilupparsi alcune che ancora non si hanno.

Chi è invece solito berli entrambi, da oggi avrà un motivo in più per prediligere il vino rosso a quello bianco.