Il pesce lessato fa più bene di quello alla griglia? Ecco la risposta

65

Il pesce lessato fa più bene di quello alla griglia? Una domanda questa che molti si pongono e la risposta non è univoca, infatti il metodo di cottura è influenzato dal contenuto in grasso del pesce. Il pesce grasso va cotto al calore secco, arrosto o alla griglia, perché il grasso è allontanato in una certa quantità dalle carni. Questa cottura va bene per i pesci che hanno un tenore lipidico superiore al 3%: anguilla, sardina e sgombro. Per i pesci magri va bene la cottura al calore umido, in acqua, a vapore, in grassi o altri liquidi. Questi metodi di cottura, infatti, consentono alle carni dei pesci di mantenere una certa succulenza. La cottura a vapore va bene, quindi, per i pesci che hanno meno del 3% di grasso: orata, sogliola, merluzzo.

Il pesce crudo si può mangiare?

Ormai in Italia mangiare pesce crudo è diventata un’abitudine da quando è arrivato il sushi, quindi è normale che il pesce crudo si può mangiare, ma l’attenzione deve essere altissima. I pesci di grossa taglia possono portare sostanze chimiche nei loro tessuti. Queste sostanze. è bene sapere, possono passare nel corpo umano mangiando il pesce. I più diffusi metalli pesanti presenti nel pesce sono il mercurio, il piombo e il cadmio. Accanto a queste sostanze vi si possono anche trovare prodotti chimici industriali tossici come i polifenoli bifenili e gli esteri polibromificati difenilici. Tutti questi composti possono dar luogo a gravi intossicazioni. La cottura del pesce, quindi, può essere molto efficace a ridurre l’esposizione a molti contaminanti, anche se non tutti si possono ridurre. Il pesce crudo può contenere tossine virus, batteri e parassiti.

Come possiamo difenderci dai batteri, parassiti e virus dei pesci

Bisogna cercare di continuare a mangiare pesce come si è sempre fatto e quindi mettere da parte la moda del sushi e ritornare a fidarci del nostro pescivendolo. E’ importante saper riconoscere il pesce fresco da quello venduto per fresco ma invece è scongelato e per farlo basta controllare se le branchie sono sanguinanti e l’occhio è vivido con la pupilla rotonda e non schiacciata.

Controllare le etichette e le date di scadenza di quello surgelato. Non acquistare surgelati che presentano liquidi all’interno delle confezioni. Il pesce surgelato, una volta scartato, è bene sapere, va consumato e non conservato nel congelatore. Non mangiare, infine, pesce fresco crudo se non dopo esserti assicurato che sia stato abbattuto.