Mangiare broccolo ogni giorno fa bene o male? Ecco la risposta

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Fresh broccoli isolated on white background

Mangiare broccoli fa bene, benissimo. Nei mesi invernali, quando i cavoli sono protagonisti della tavola, non bisognerebbe mai farlo mancare. Mangiare broccolo ogni giorno fa bene questo è certo e di seguito vi spiegheremo i motivi.

I benefici dei broccoli

Il broccolo è una miniera di vitamina C e di betacarotene, oltre che di polifenoli e di clorofilla, mix di sostanze che lo rendono un importantissimo alimento. A livello minerale, il broccolo è ricco di magnesio, ferro (tuttavia alcune ricerche lo considerano poco assimilabile), e ha buone quantità di fosforo. Oltre ad essere un alimento anti-invecchiamento, il broccolo è anche un grande alleato del tratto intestinale.

Ricchissimo di fibre, combatte la stipsi, funge da probiotico, soprattutto quando cotto. Contribuendo molto al senso di sazietà ed essendo poco calorico, è uno degli alimenti più consigliati nei regimi dietetici.

Uno studio condotto in Cina ha evidenziato come una sostanza contenuta nei broccoli e in particolare nei loro germogli abbia una ‘miracolosa’ proprietà. Ovvero, quella di proteggere l’organismo dai danni delle sostanze inquinanti. In generale, mangiare broccoli permette all’organismo di fare incetta di antiossidanti, dei quali beneficiano tutti gli organi interni, ma anche pelle e capelli, perchè questi combattono i radicali liberi, che sono la causa principale dell’invecchiamento cellulare e quindi della pelle.

Come è preferibile mangiare il broccolo

Purtroppo, come spesso accade con gli ortaggi ricchi di minerali e vitamine, le cotture prolungate non sono indicate. Delicate e volatili, le sostanze benefiche se ne vanno, mentre altre finiscono nell’acqua di cottura. Dunque, se da un lato consumare il liquido di cottura del broccolo è un buon modo per recuperarle, dall’altro privilegiare il consumo crudo o con cotture velocissime è ancora meglio.

La vitamina C, per esempio, è disponibile quasi esclusivamente dall’ortaggio crudo. Potete quindi marinarlo, tagliarlo a pezzetti piccolissimi e condirlo in insalata, oppure sgranocchiarlo come pinzimonio. Inoltre, si può centrifugare ed aggiungere a succhi di frutta e verdura. In alternativa, cuocete il broccolo in modo rapido: al vapore, alla piastra, pochi minuti al forno. Se semplicemente ‘scottato’ manterrà molte più proprietà.

Le controindicazione del broccolo

Le controindicazioni dei broccoli da citare sono davvero poche. Fra gli effetti collaterali possono rientrare la formazione di gas intestinali e gonfiore, in quanto questo ortaggio è molto ricco di fibre insolubili, che possono determinare problemi di indigestione, specialmente se si soffre di gastrite o di colon irritabile. In questi casi, infatti, il consumo dovrebbe essere limitato.

Mangiare i broccoli crudi può essere importante per la salute, ma si deve stare attenti, perché fanno in modo che nel nostro organismo aumenti il fabbisogno di iodio: la conseguenza è che si può soffrire di una carenza di questo elemento e quindi incorrere nell’ipotiroidismo.

Se si assumono degli anticoagulanti, è importante non consumare alimenti contenenti vitamina K perchè svolge un ruolo importante nella coagulazione del sangue. In ogni caso, è necessario rivolgersi al proprio medico curante per avere maggiori informazioni utili.