Il cacao si scioglie nell’acqua? Ecco la risposta

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Chissà quante volte vi sarà capitato di preparare dolci con il cioccolato fuso, e chissà quante volte vi sarete chiesti come sciogliere il cioccolato nel modo più giusto, senza rischiare di bruciarlo o renderlo pieno di grumi: se avrete la pazienza di leggere, in questo articolo troverete tutte le regole per ottenere un cioccolato fuso semplicemente perfetto!

Cioccolato: in quanti modi si può sciogliere?

Quando si tratta di decidere come sciogliere il cioccolato, abbiamo di fronte più di una opzione, perché quest’ultimo può essere facilmente sciolto:

  • A bagnomaria
  • Nel microonde
  • Nel forno classico

Tutti e tre i metodi sono validissimi, basta tenere a mente alcuni particolari:

  • Il cioccolato non va mai sciolto a temperature troppo alte, in quanto si brucia molto facilmente.
  • Per lo stesso motivo il cioccolato non va mai messo a diretto contatto con la fonte di calore.
  • Mentre fonde, dovete mescolarlo con attenzione, anche se in maniera delicata (per evitare che incameri troppa aria).
  • Il peggior nemico del cioccolato fuso è l’acqua: ne bastano poche gocce per far sì che si riempia di grumi, e per questo motivo è importante non coprirlo mai con un coperchio, in quando il vapore formerebbe una condensa pronta a sgocciolare sulla nostra preparazione.
  • Più il cioccolato sarà spezzettato finemente e prima si squaglierà, senza bruciarsi: per questo motivo buona regola sarebbe passarlo prima qualche secondo nel mixer, per renderlo il più fino possibile.

Detto questo, cominciamo ad esaminare i tre metodi per sciogliere il cioccolato, cominciando dal più utilizzato.

Come sciogliere il cioccolato a bagnomaria?

Questo è di sicuro il metodo più sicuro per fondere il cioccolato, il più antico, quello che usavano le nostre nonne ma che utilizzano anche tanti pasticceri tutt’oggi.

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria non è particolarmente difficile, e vi basterà fare in questo modo:

  • Riempite un pentolino di metallo con circa tre dita d’acqua.
  • Posizionatevi sopra una ciotola più piccola (contenente il cioccolato a pezzetti).
  • Fate molta attenzione: la ciotola non deve toccare né i bordi, né il fondo del pentolino.
  • Accendete la fiamma a fuoco medio-basso (non di più) ed aspettate.
  • Quando il cioccolato comincia a fondere, iniziate a mescolare ininterrottamente, fino a che non sarà sciolto del tutto.

Vedrete che nel giro di massimo 5 minuti (se lo avrete ben sminuzzato anche prima) il vostro cioccolato sarà perfettamente sciolto e senza grumi.

Come sciogliere il cioccolato nel microonde?

Tra tutti è il metodo più veloce, ed i risultati sono buoni, a patto di non eccedere con i tempi:

  • Mettete le scaglie di cioccolato in un contenitore per microonde.
  • Inseritelo nel forno e scaldatelo alla minima potenza.
  • Cominciate impostando circa 40 secondi, se le scaglie sono di media grandezza, altrimenti, se sono più piccole, basteranno 20 secondi.
  • Passato questo tempo, controllate se il cioccolato è perfettamente sciolto: in casa negativo rimettetelo nel forno per una decina circa di secondi e ricontrollate.
  • Tra un controllo e l’altro ricordate sempre di mescolare il cioccolato, per evitare che si formino grumi.

Non c’è un tempo preciso per sciogliere il cioccolato al microonde: dovete solo ricordarvi che è sempre meglio doverlo reinfornare perché avete impostato troppo poco tempo, piuttosto che bruciarlo.

Come sciogliere il cioccolato nel forno tradizionale?

Non tutti abbiamo un forno a microonde, ma tutti ne abbiamo uno “normale”, elettrico o a gas che sia:

  • Prendete un contenitore di metallo (che conduce molto bene il calore).
  • Spargete uniformemente il cioccolato sul fondo, perché si scaldi in modo più agevole.
  • Mettete il contenitore in forno e regolate quest’ultimo alla temperatura minima ed aspettate.
  • Controllate bene tutto il processo, aprendo lo sportello se vedete che il forno si sta scaldando troppo: lo sciogliemento deve essere lento e costante, per evitare brutte sorprese.
  • Non dimenticate di mescolare frequentemente.

In questo caso, darvi un tempo di “scioglimento” è praticamente impossibile, in quanto ogni forno è diverso e, soprattutto, scalda in maniera differente. Ma niente paura: vi basterà controllare frequentemente il vostro cioccolato per avere un risultato più che buono.

Ora che i segreti li conoscete tutti, e sapete come sciogliere il cioccolato nel modo migliore, vi lasciamo alla sfida più difficile: utilizzarlo per creare dolci che faranno leccare i baffi a voi ed ai vostri commensali!