Cosa succede a chi mangia grano saraceno crudo? Ecco la risposta

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Il grano saraceno è un alimento che fa bene ma le cui dosi non bisogna esagerare. Soprattutto non bisogna mangiare esclusivamente quello! Mangiare solo grano saraceno crudo: ecco cosa accade al corpo.

Il grano saraceno

Il grano saraceno è una particolarità di frumento senza glutine, composto prevalentemente da amido e da proteine. Le proteine del grano saraceno sono costituite da amminoacidi essenziali come la lisina e il triptofano. Il glutine è assente mentre sono presenti alcuni grassi saturi polinsaturi.

Il grano saraceno contiene importanti sali minerali come lo zinco, il ferro, il fosforo, il potassio, il rame, il selenio insieme a vitamine del gruppo B, che trasformano gli zuccheri in energia utilizzabile nell’immediato. La vitamina B del grano saraceno favorisce il buon funzionamento del sistema nervoso, riduce e stabilizza il senso di fame, impedendo di commettere eccessi alimentari successivi al pasto.

Il grano saraceno aiuta a contrastare la ritenzione idrica, mantiene in salute le ossa e ovvia la comparsa di un problema dello scheletro come l’osteoporosi, aiuta il rilassamento e il benessere dell’organismo, migliora il tono della cute e quello dell’umore, protegge e migliora la circolazione del sangue. Il grano saraceno è ricco di sostanze antiossidanti benefiche per l’organismo, che aiutano nella lotta contro i dannosi radicali liberi e a ritardare l’invecchiamento cellulare e cutaneo.

Mangiare solo grano saraceno crudo: ecco cosa succede

Quando ci alimentiamo privilegiando esclusivamente un solo tipo di cibo, succede inevitabilmente che diamo la precedenza ad assumere sempre la stessa tipologia di nutrienti in quantità elevate. Dosi troppo alte dello stesso cibo, sono pericolose anche in caso di alimenti salutari, perché sovraccaricano l’organismo che non riesce più a selezionare adeguatamente i nutrienti, a elaborarli o sintetizzarli. Ciò, a lungo andare e nel lontano periodo, può creare problemi alle cellule, con il pericolo della loro moltiplicazione anomala, condizione che può portare allo sviluppo di una patologia tumorale.

Il grano saraceno ha poi un’altra problematica che, in realtà, sembra un vantaggio: si tratta dell’assenza di glutine. Se questo è ottimo per chi soffre di celiachia, è invece un problema per chi non ha questa patologia. L’assenza della proteina del glutine in un alimento può infatti dare guai a chi ne ha bisogno. Mangiare sempre un alimento senza glutine quando non se ne ha il bisogno, può concorrere a sviluppare delle allergie nell’organismo insieme a disfunzioni all’apparato digerente e dell’intestino. Certo possono insorgere anche disturbi di lieve portata come gonfiori addominali, flatulenza e meteorismo. ma sono comunque fastidiosi.

Per cui è chiaro che non fa bene mangiare solo grano saraceno ma bisogna variare la dieta il più possibile, inserendo nel proprio piano alimentare una vasta quantità di elementi ovvero quelli principalmente previsti dalla dieta mediterranea: dalla frutta alla verdura, dalla carne al pesce, dai latticini ai legumi. Se proprio non potete farne a meno, ricordate di consumare il grano saraceno non più di 3 volte a settimana.