I limoni si mettono in frigo? Ecco cosa dovresti fare

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I limoni sono frutti molto comuni nelle nostre case. Un goccio di limone si usa spesso per aromatizzare le bevande o anche nelle nostre preparazioni di dolci o piatti tipici. Ma i limoni dove andrebbero conservati? Cosa succede se metti i limoni in frigo? Ecco la verità!

I limoni in cucina

Siamo abituati a recarci al supermercato e acquistare, presso il reparto ortofrutta, una retina di limoni, che, appena giunti a casa, penseremo di utilizzare. Potremo prendere un limone, tagliarlo in due parti con un coltello e spremerne una metà nel tè oppure utilizzare il succo di limone per evitare che il nostro guacamole imbrunisca, date le proprietà dell’agrume ottime per contrastare l’ossidazione dei cibi.

In ogni caso, riporremo i limoni con tutta la retina nel frigo, certi della loro buona conservazione. Ma questa azione così comune è proprio la più corretta che possiamo fare? Cosa succede se metti i limoni in frigo, lo sai? Ecco la verità.

I limoni in frigo

Cosa succede se metti i limoni in frigo? Se quando compri i limoni li riponi subito nel frigo li ritroverai asciutti, opachi, con un succo molto ridotto e una probabile formazione di muffa. Ti è già capitato vero? Come mai accade questo? La colpa è della ridotta idratazione a cui esponiamo il limone mettendolo nel frigo, che perde pian piano il suo contenuto di acqua.

Quando compriamo i limoni, se vogliamo conservarli bene e averli sempre lucidi e succosi, dobbiamo idratarli ed evitare che ammuffiscano, contagiando anche gli altri limoni. Allo scopo, prima di mettere i limoni in frigo, dobbiamo riempire un contenitore di acqua e metterci i limoni dentro. Così conservati i limoni saranno idratati e si manterranno polposi a lungo. I limoni, quando messi in acqua, riducono la proliferazione delle muffe.

Consigli per gli acquisti

Quando vogliamo comprare dei limoni, possiamo riconoscerne la qualità toccandoli. Un buon limone è sodo e pesante, con la buccia di colore uniforme, liscia e sottile. E per quanto riguarda i limoni verdi? Sono buoni o addirittura migliori di quelli gialli? Vi stupirà sapere che il colore verde non indica necessariamente l’immaturità del frutto. Molti agrumi restano verdi infatti anche a completa maturazione. Il verde non è il colore dell’acerbo dunque ma indica un limone allo stato ottimale, addirittura migliore di quello giallo.

Nei processi produttivi, il limone viene sottoposto alla deverdizzazione tramite la sua introduzione in celle dense sottostanti etilene, composto gassoso che provoca la degradazione della clorofilla. In un arco di tempo compreso tra 36 e 70 ore, la scorza del limone passa dunque dal colore verde al giallo che tutti conosciamo. Questo processo è sicuro ma, in caso di errori di temperatura, il limone perde turgore, diventa meno fresco, con poco succo e un aroma più tenue.