Mangiare radicchio alla griglia fa bene? Attenzione, ecco cosa succede

109
Red cabbage on wooden background close up shoot

Mangiare radicchio alla griglia fa bene? Il radicchio alla griglia è potenzialmente dannoso. La cottura alla griglia, infatti, porta alla formazione, all’interno del radicchio, di ammine eterocicliche e di idrocarburi policiclici aromatici, entrambi cancerogeni. Tutto questo a causa dell’impossibilità di controllare, in un metodo di cottura tanto semplice come quello alla griglia, l’effettiva temperatura raggiunta dal cibo e il tempo di esposizione al calore. Il radicchio alla griglia presenta parti bruciacchiate e secche. Inoltre ha perduto la grandi quantità di vitamine e minerali distrutti dal calore e dal fuoco che arriva a diretto contatto con il cibo. Cuocere il radicchio alla griglia non è certamente un metodo di cottura salutare. Occorre evitare, quindi, la crosticina di bruciato sul radicchio.

I benefici del radicchio

Il radicchio rosso contiene soprattutto potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e manganese. Contiene anche ,le vitamine del gruppo B, la vitamina C, la vitamina E e vitamina K. Il radicchio contiene un’elevata percentuale di acqua e per questo è depurativo. In questo senso può essere anche di aiuto per chi soffre di stitichezza e difficoltà digestive. Il radicchio possiede un bassissimo potere energetico ed è quindi utile nelle diete ipocaloriche. Le fibre contenute nel radicchio sono in grado di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue. Ecco perché è un alimento consigliato a chi soffre di diabete di tipo 2.

Il radicchio aiuta a combattere l’insonnia?

Le proprietà sedative del radicchio e, ancor più, il suo alto contenuto di triptofano lo rendono utile per chi soffre di insonnia. Bassi livelli di quest’amminoacido, strettamente coinvolto nella regolazione dei ritmi del sonno, possono provocare infatti irritabilità, insonnia e sbalzi d’umore. Il radicchio si può mangiare come ottimo antipasto. E’ poverissimo, infatti, di calorie e può essere utile anche in caso d’inappetenza. L’ideale è consumarlo come antipasto magari su crostini di pane fatto in casa e ricoperto di scamorza filante, o apprezzato in un tortino in compagnia della zucca. Il sapore amarognolo del radicchio stimola l’appetito e risveglia le funzioni digestive.

Ecco quali sono le verdure adatte per essere cotte alla griglia

Le più utilizzate sono i peperoni, i pomodori, le zucchine, le cipolle, melanzane e i funghi. Le fette dovranno avere uno spessore di circa mezzo centimetro. Questo permetterà loro di cuocersi correttamente ma anche di catturare un leggero retrogusto di affumicato. La quantità di acqua che contengono consentirà alle verdure di restare morbide all’interno e croccanti nei punti a contatto con la griglia. Il consiglio, appena pronte. è di spennellarle con del classico olio extra vergine di oliva al naturale o profumato con rosmarino, aglio e magari anche erbe aromatiche. Buono il peperoncino.