Perchè il durian puzza? La verità è sconvolgente

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Il durian è un frutto che appartiene al genere Durio. Vi sono molte specie di Durio, circa 30, di cui almeno 9 producono frutti commestibili. Essi si trovano comunemente in Thailandia, in Indonesia e in Malesia. Il Durio zibethinus risulta essere l’unica specie disponibile sul mercato internazionale, mentre le altre specie, sono vendute solo in mercati locali.

Questo frutto molto particolare è definito dagli asiatici come il “re dei frutti”. Il durian si distingue per le sue grandi dimensioni, il forte odore e la buccia spinosa. All’interno del frutto, ciò che è poi commestibile, è la polpa che può essere consumata in diverse fasi della maturazione. All’interno della polpa si trovano i semi, che dopo essere stati tostati, possono essere consumati.

In Italia è quasi impossibile trovarlo, inoltre non è coltivabile, dato che l’albero sul quale il durian cresce necessita di un clima tropicale.

Proprietà nutrizionali del durian e perché puzza

Il durian è un frutto molto ricco di vitamina C, noto anche come acido ascorbico. Si tratta di un potente antiossidante, inoltre ha un’azione benefica sul sistema immunitario, fondamentale anche per la salute delle ossa, dei capillari e favorisce l’assorbimento del ferro da parte del nostro organismo. Tra le altre vitamine presenti sono da menzionare alcune vitamine del gruppo B, in particolar modo la vitamina B1, la vitamina B2 e la vitamina B6.

Per quanto concerne i sali minerali, il durian apporta quantitativi elevati di ferro, magnesio, potassio, fosforo, rame, zinco e manganese, tutti fondamentali per il nostro organismo.
Contiene tantissimi flavonoidi, anch’essi molto importante per la nostra salute. In particolar modo i flavonoidi sono apprezzati per le loro probabili proprietà antitumorali e per gli effetti benefici che esercitano sul cuore. Inoltre, il durian è un’ottima fonte di antociani oltre che importante riserva di beta-carotene e di triptofano, che regola le attività nervose.

Ovviamente, come per gran parte dei frutti, il componente principale del durian è l’acqua. Non è frutto propriamente dietetico, in quanto apportano circa 150 Kcal per 100 grammi di prodotto consumato.

Benefici per il nostro organismo

Il durian, come abbiamo visto, è ricco di principi attivi, quindi esso apporta varie benefici al nostro organismo. In particolar modo aiuta l’intestino, il fegato e il cuore. Grazie alla presenza di triptofano si preserva la salute del sistema nervoso, aiuta a contrastare il nervosismo, lo stress e particolari stati depressivi. Ottimo, inoltre, per il sistema circolatorio data la presenza di potassio.

Dato l’elevato quantitativo di agenti antiossidanti, previene l’invecchiamento e l’ossidazione cellulare. Tra le altre proprietà benefiche del durian sono da menzionare che è un ottimo alleato per il corretto funzionamento della tiroide, per contrastare e prevenire l’emicrania, la tigna e l’irregolarità dell’intestino, oltre che stabilizzare i livelli di glicemia.

Controindicazioni del durian

Il durian è un frutto dall’odore molto sgradevole, infatti, in alcuni paesi di cui è originario, è vietata la sua introduzione nei mezzi pubblici e il suo consumo in luoghi affollati. Questo rappresenta sicuramente un punto a suo sfavore. Quando il frutto è ancora chiuso l’odore sembra essere attenuato, quando invece si pratica una fessura sulla buccia si sprigiona tutto il suo cattivo odore.

Un effetto collaterale del durian lo si riscontra quando ne vengono consumati quantitativi esagerati, potrebbe determinare non pochi fastidi.
Inoltre, questo frutto tropicale ha proprietà caustiche nei confronti di labbra e gola, per cui si consiglia di non esagerare.

Come si consuma?

La prima operazione da fare è privare il frutto dell’involucro spinoso che lo avvolge, al suo interno vi si trova la polpa. Il frutto maturo, generalmente, è mangiato fresco, anche se è un frutto che o si ama o si odia dato il suo odore sgradevole.
Nei Paesi d’origine è anche utilizzato per preparare delle confetture, da utilizzare da solo o anche abbinato ad altri frutti. La confettura può essere utilizzata per accompagnare dei formaggi stagionati o anche altri cibi salati. Ma è anche adatta per farcire bignè venduti come finger food.