Juventus, la sconfitta è dolce ma è allarme Champions

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Higuain Juventus

Al triplice fischio del signor Rocchi, che appende ufficialmente il fischietto al chiodo dopo anni di onorata carriera, può iniziare la festa Scudetto della Juventus. I bianconeri avevano conquistato aritmeticamente il loro nono titolo consecutivo con due giornate di anticipo, sconfiggendo la Sampdoria per 2 – 0. Il primo trionfo della Roma all’Allianz Stadium non assume dunque connotati troppo negativi per la compagine bianconera, che durante la serata concede anche l’esordio a numerosi under 23. Tuttavia la settima sconfitta in campionato, la terza nelle ultime quattro gare, lancia delle riflessioni molto preoccupanti in vista del delicato impegno di Champions League contro il Lione.

Higuain JuventusDalla trasferta contro il Milan in poi, in effetti, la Juventus sembra essersi spenta: in otto gare, la Vecchia Signora ha collezionato appena 8 punti, frutto di due vittorie, due pareggi e ben quattro sconfitte. Il mondo bianconero è in allarme: la squadra ha mostrato un declino atletico molto preoccupante, con reparti spesso sfilacciati, numerosi infortuni ed una forza mentale assai affievolita. E la difesa, sulla quale negli ultimi due lustri la compagine bianconera aveva fondato gran parte dei propri successi, si è disgregata: i 43 gol subiti rappresentano una sorta di unicum, per una squadra comunque capace di conquistare il tricolore a fine stagione.

E dire che ad aprire le danze era stata proprio la Juventus, con quello che forse passerà alla storia come l’ultimo acuto di Gonzalo Higuain nella sua parentesi bianconera. Dopodiché la banda di Sarri è stata facilmente ribaltata da avversari molto più in palla, un film già visto numerose volte nel corso di questa stagione. Fra 6 giorni Cristiano Ronaldo e compagni avranno un impegno di valore a dir poco essenziale, con il match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Un appuntamento che non potrà essere fallito per nessun motivo, e che potrebbe decidere persino il destino di Maurizio Sarri a Torino.