Inter e Roma, quale soluzione per l’Europa League

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Da ormai diverse settimane a questa parte, l’emergenza del coronavirus è deflagrata al punto che l’OMS, nelle scorse ore, è stata costretta a dichiarare la pandemia globale. L’ Italia, sfortunatamente, è fra i paesi più colpiti del pianeta da questo allarme. I decessi nel Belpaese hanno già superato le 800 unità, mentre le persone attualmente sotto contagio sono già più di 10.000. A risentirne, tra le altre cose, è stato anche lo sport. Dopo alcune settimane di incertezze, con vari rinvii, polemiche e partite saltate, finalmente è stata indetta la sospensione di qualsiasi manifestazione, incluso il campionato di Serie A. Anche a livello internazionale, finalmente, la UEFA ha cominciato a prendere nota della gravità della situazione, tanto da mettere in dubbio il corretto svolgimento delle gare di Europa League di Inter e Roma.

InterD’altronde, l’ Inter e la Roma, e le rispettive avversarie Getafe e Siviglia, sono squadre rappresentanti di due tra i paesi maggiormente colpiti dal coronavirus. Al momento, per rispettare i calendari, sembra praticamente impossibile riuscire a svolgere le gare sia di andata che di ritorno degli ottavi di Europa League. L’ipotesi avanzata in queste ultime ore parlerebbe di una sfida secca, che in tal caso si disputerebbe in un campo neutro e, quasi certamente, a porte chiuse. Rimane da capire l’ipotetica data, che potrebbe essere giovedì 19 marzo.