Juventus, quale formazione in campo contro il Lione?

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Oramai è quasi tutto pronto: fra poche ore, infatti, la Juventus tornerà in campo in vista del delicatissimo incontro di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. La compagine bianconera, apparsa in grandissimo affanno nelle ultime uscite, è riuscita a confermare per la nona volta consecutiva il tricolore, e contro il Lione cercherà di riscattare la sconfitta dell’andata per staccare il pass per i quarti di finale della coppa dei campioni. L’impresa è alla portata della Vecchia Signora, a patto che la condizione fisica e mentale possa essere perlomeno accettabile. Diversamente, Maurizio Sarri potrebbe andare incontro a un clamoroso esonero, gettando ulteriori ombre sul futuro della squadra.

JuventusIn vista di questo importantissimo impegno, il tecnico bianconero si trova di fronte ad alcuni ballottaggi. A cominciare da Paulo Dybala, reduce da un’elongazione e difficilmente impiegabile dal primo minuto. Douglas Costa e Khedira saranno sicuramente fuori, come Chiellini e De Sciglio. Per l’occasione, sembra che Sarri andrà comunque a confermare il suo 4-3-3 ibrido, mandando in campo il miglior undici possibile.

Szczesny difenderà la porta della Juventus, mentre davanti a lui sarà schierato l’ormai affiatato tandem composto da de Ligt e Bonucci. Danilo e Alex Sandro dovrebbero coprire gli esterni. Nel tridente di centrocampo, Rabiot sembra in netto vantaggio sul connazionale Matuidi: il francese nelle ultime settimane ha mostrato una crescita evidente dal punto di vista fisico e mentale. I suoi compagni di reparto saranno quasi certamente Bentancur e Pjanic.

In attacco, detto per il probabile forfait di Dybala, si punterà forte su Gonzalo Higuain. Il Pipita, giunto agli sgoccioli della sua avventura in bianconero, cercherà di lasciare un buon ricordo ai tifosi. Sugli esterni agiranno Cristiano Ronaldo, cui sono riposte le maggiori speranze di rimonta, e Juan Cuadrado: il colombiano, preferito a Bernardeschi, dovrebbe essere spostato in avanti rispetto all’ormai consueto ruolo di terzino già occupato nel corso dell’intera stagione.